Aprire spiragli

 

Ventisei anni di storie portate sulla scena con il corpo e con la voce. Ventisei anni in cui un borgo si trasforma in palcoscenico diffuso, corti, piazze e giardini diventano luoghi di ascolto condiviso, e il racconto si conferma quello che è sempre stato: non intrattenimento, ma pratica civica, relazione, comunità.

 

Aprire spiragli è la volontà di non chiudere gli occhi su un presente segnato da guerre, crisi e derive, ma di difendere uno spazio condiviso in cui guardare il mondo e immaginare scenari diversi. Il teatro come luogo in cui allenare lo sguardo a cogliere possibilità là dove tutto sembra bloccato.

 

Il programma per il pubblico adulto è affidato interamente a giovani artiste e artisti che per la prima volta salgono sui palchi di Arzo — ognunə anche autrice e autore del testo che interpreta: nuove drammaturgie, linguaggi diversi, voci italiane e internazionali. Come sempre, il festival si rivolge a tuttə: adulti, famiglie, bambini e bambine, e anche ai più piccoli con spettacoli dedicati alla primissima infanzia.

 

Due progetti speciali accompagnano l’edizione. La Corte dei Miracoli si rinnova con la collaborazione di Prismi, laboratorio di drammaturgia della Svizzera italiana. Sguardi sul teatro, il journal del festival in formula rinnovata, è un laboratorio rivolto a giovani tra i 16 e i 24 anni che racconteranno il festival dall’interno.

 

Il programma completo sarà svelato a giugno ma dal 20 maggio sarà possibile acquistare l’abbonamento al buio a prezzo ridotto su biglietteria.ch.

 

Vi ricordiamo l’importanza di associarvi, un contributo per il festival sempre più prezioso: è possibile diventare sociə del Festival versando un importo minimo di fr. 50.—, sul conto corrente postale intestato ad Associazione Festival di narrazione (maggiori info).