Artisti 2018

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  • Associazione Musicali si cresce

    Francesca Cecala

    Si è diplomata alla Scuola Internazionale di Teatro diretta da Kuniaki Ida. Attrice di professione, “danzatrice” nel cuore, ha lavorato come animatrice e attrice con la compagnia di teatro per l’infanzia Teatro del Vento. Attualmente collabora con la Compagnia Scarlattine Teatro in diverse produzioni per bambini e adulti, recitando in tutta Europa.

     

    Miriam Gotti

    È un’attrice professionista e cantante. Durante gli studi di laurea, intraprende parallelamente alcune scuole di teatro e cerca di perfezionare lo studio dell’arte vocale e canora con artisti del mondo musicale. Da alcuni anni si occupa di conduzione corale e crea arrangiamenti musicali e partiture vocali per produzioni teatrali.

     

    Barbara Menegardo

    Laureata in lingue, ha due figli ed è attrice e narratrice. Dieci anni fa ha fondato l’associazione Colpo d’Elfo con altri attori e musicisti, con cui ha progettato e scritto diversi spettacoli e letture per adulti e svolge la sua attività di attrice, autrice e narratrice in numerose biblioteche e scuole.

     

    Ilaria Pezzera

    Nel 2006 ha conseguito il diploma regionale di attrice presso il Teatro Prova di Bergamo. Ha lavorato poi in molte produzioni della Compagnia Teatrale Araucaìma Teater, di cui è stata socia fondatrice, che si è distinta per le sue produzioni di teatro con canti polifonici dal vivo, ciò che l’ha portata a lavorare e approfondire l’uso della voce, del ritmo e del canto.

     

    Swewa Schneider

    Si forma nel 1998 alla scuola di teatro milanese Quelli di Grock. Dal 2002 lavora come attrice professionista nella compagnia Teatro del Vento dove si dedica alla creazione di spettacoli per ragazzi, letture e laboratori nelle scuole. Frequenta il teatro degli Incontri, fucina milanese, dove ha creato performance con i rifugiati politici di Viale Fulvio Testi di Milano.

  • Davide Enia

    È drammaturgo, attore, regista e romanziere. Nei primi anni Duemila scrive, dirige o interpreta diversi spettacoli, molti dei quali premiati e nel 2006 vince il premio Vittorio Mezzogiorno e il Premio Gassman come miglior talento emergente italiano.  Ad Arzo ha presentato nel 2010, lo spettacolo Maggio ’43. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo, Così in Terra (Baldini e Castoldi Dalai), tradotto in diciotto lingue e pubblicato in tutto il mondo.

    Nel 2017 pubblica il suo secondo romanzo, Appunti per un naufragio (Sellerio), da cui è tratto lo spettacolo L’abisso, una co-produzione di Teatro di Roma-Teatro Nazionale, Teatro Biondo di Palermo e Accademia Perduta Romagna Teatri che, grazie a una speciale collaborazione con il Festival internazionale di narrazione, viene presentato in anteprima ad Arzo. Un primo studio

    dello spettacolo è stato trasmesso in diretta da Radio3 nella Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione.

     

  • Corrado Accordino

    È nato a Monza e comincia a lavorare in ambito teatrale nel 1989. Si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di Milano e nel 1998 diventa direttore artistico della compagnia La Danza Immobile.

    Nel 2005 il Comune di Monza affida loro la gestione e la direzione artistica di un nuovo polo teatrale, il Teatro Binario 7 in ragione della sua prossimità alla stazione ferroviaria.

    Nel 2008, Accordino fonda con Alfredo Colina quella che diventerà la Scuola di Teatro Binario 7.

    Ha pubblicato due libri: una raccolta di racconti intitolata Cuore barbaro (ed. Mobydick, 1997) e il romanzo Il cattivo bambino (ed. Mobydick, 2000).

     

  • Stefano Panzeri

    Si diploma come attore al Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni di Venezia nel luglio del 1997.

    Dal 2004 è socio attore della compagnia Teatro Invito di Lecco sia per produzioni di teatro ragazzi

    sia per adulti. Nel 2008 ha creato l’ensemble artistico Jogijo, con cui si dedica a produrre spettacoli trillingue, e la compagnia Panedentiteatro per il teatro ragazzi in Italia. Nel 2014 è diventato letteralmente dipendente da Terra Matta, lo scritto autobiografico di Vincenzo Rabito, e ha debuttato con Terra Matta (1898-1918) quello che sarà il primo capitolo della trilogia che presenta ad Arzo.

    Nel 2017 Terra Matta 2 (1918-1943) vince la selezione I Visionari al Festival Kilowatt di San Sepolcro.

  • Graziella Rossi

    Si diploma agli inizi degli anni ’80 alle accademie di recitazione di Zurigo e Praga. Dal 1983 lavora come attrice professionista in paesi come Svizzera, Italia, Austria, Francia, Canada e Stati Uniti utilizzando per i suoi spettacoli le loro lingue nazionali.

    Nel 1991 fonda il TiF-Ensemble e dal ’98 è ospite permanente del Sogar Theater, teatro letterario, di Zurigo. Negli ultimi anni ha recitato in varie produzioni teatrali impersonando, nel ruolo principale, figure femminili come Edith Piaf, Medea, Penelope o Maria Callas. È apparsa inoltre come cantante in serate musicali e ha lavorato in trasmissioni radiofoniche e film.

     

  • Elisabetta Salvatori

    Nata a Viareggio nel 1963, ha una formazione di studi artistici e solo successivamente scopre il teatro e comincerà a raccontare. Parte dalle favole, formandosi col maestro burattinaio Otello Sarzi, del quale sarà assistente nei laboratori a Loreto e a Cagliari. Il suo primo spettacolo In viaggio, storie in valigia, che ancora porta in giro, quest’anno passando da Arzo, riceve nel 2005 il Premio della critica e il premio popolare alla rassegna Luglio Bambino di Prato. Durante gli anni tiene laboratori per la costruzione di pupazzi, poi decide di dedicarsi al teatro di narrazione. Continuerà a raccontare le favole, invitata anche al Maurizio Costanzo Show, ma inizia a scrivere e portare in scena spettacoli di teatro civile, sacro e vite di artisti. Dal 2004 ha ideato, nella casa dove vive a Forte dei Marmi, un Teatro in salotto per 50 persone, dove propone i suoi spettacoli e qualche volta ospita altri attori.

  • Ilaria Carlucci

    È un’attrice e narratrice salentina. Incantata dalle infinite potenzialità dell’arte del narrare, approfondisce lo studio della pratica del racconto con Roberto Anglisani. Dal 2015 incontra la poetica di Factory Compagnia Transadriatica, lavorando come attrice in spettacoli tout public in cui la fiaba diventa terreno di indagine espressiva per veicolare la tematica della ricerca di sé attraverso il linguaggio del teatro fisico. Si appassiona allo studio del movimento con il danzatore e formatore Alberto Cacopardi, con il quale avvia una ricerca sull’integrazione dei linguaggi della narrazione e del teatro fisico.

  • Confabula

  • Camilla Corridori

    Nata a Borgonato di Corte Franca il 12 marzo del 1981, si è laureata in Teatro e Drammaturgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia con una tesi in Teatro Sociale nata da un percorso di formazione sulle pratiche performative interculturali condotto in Burkina Faso. È fondatrice dell’Associazione di Teatro Sociale Briganti con la quale ha realizzato progetti teatrali nei diversi ambiti del sociale (handicap, disagio psichico, carcere, comunità d’accoglienza, scuole).

    Con Annamaria Gallo e l’Associazione Cittadine e cittadini del mondo di Iseo ha fondato la piccola scuola d’arte di Iseo, dove conduce e organizza laboratori per bambini e famiglie.

  • Andrea Lugli

    Si laurea in economia all’Università di Bologna e in lettere all’Università di Ferrara. Intraprende l’attività teatrale nel 1989, frequentando corsi e stage a Trieste e a Ferrara, e in seguito il laboratorio teatrale di Massimo Malucelli. In questi anni approfondisce le conoscenze in vari settori,

    dal teatro contemporaneo alla narrazione, dalla commedia dell’arte alla costruzione di pupazzi e burattini, dall’acrobatica alla danza e al teatro-danza, dal canto all’uso della voce.

  • Federica Molteni

    Nata a Bergamo nel 1976, è attrice, formatrice teatrale, ma soprattutto appassionata lettrice ed esperta di letteratura per l’infanzia. Ha studiato Letteratura Italiana presso l’Università Statale di Milano, ed è proprio lì che è nato il desiderio di unire la passione per la letteratura con quella del teatro. Diplomata al corso triennale della compagnia teatrale Erbamil, ha frequentato in seguito la scuola del Teatro Tascabile di Bergamo e il corso di perfezionamento per attori tenuto dal Teatro del Lemming di Rovigo. La curiosità verso il mondo della parola si mischia al desiderio di renderla corpo, ed è in quella direzione che va la sua ricerca. Dal 2000 lavora come attrice professionista e, nel 2008, fonda insieme con Michele Eynard, attore e regista, ma soprattutto fumettista e anche illustratore, la compagnia teatrale Luna e GNAC.

     

  • Fabrizio Pugliese

    Fabrizio Pugliese si forma tra Bologna, Roma e Cosenza come attore, regista e arte-terapeuta. Lavora dal ’92 al 2012 col Teatro Koreja di Lecce (Stabile per l’Innovazione), occupandosi inoltre al suo interno di formazione teatrale lavorando con bambini, insegnanti e diversamente abili.

    Nel maggio 2015 fonda, con Fabrizio Saccomanno, l’associazione URA Teatro, con la quale sono stati ospiti del festival nelle ultime edizioni.

    I loro lavori nascono in quel filone di narrazione che fa della memoria il proprio centro poetico, legandone la ricerca ai problemi del presente e alle speranze del futuro perché è lì che le tradizioni si compiono, esse servono a “tirare avanti”, non a “voltarsi indietro”…

  • Martina Soldati e Alina Vanini

    Dal 2009 partecipano a laboratori di narrazione con Monica Morini e Bernardino Bonzani, Roberto Anglisani, Hans-Henning Wulf, Jean-Martin Roy, Michele Pascarella ed Enrico Ferretti.

    Frequentano la scuola di teatro Concreta di Mendrisio con Diego Willy Corna, con cui Martina va in scena in Aspettando Godot (2015).

    Dal 2017 collaborano con I Confabula e seguono corsi di improvvisazione teatrale con I Plateali.

  • Compagnia Grande Giro

    Young Lab è un laboratorio di ricerca e creazione teatrale formato da 14 ragazzi tra i 20 e i 24 anni che si ritrova tra Ticino, Losanna e Zurigo.

    È un progetto della compagnia Grande Giro, che segue le fasi pedagogiche, d'indagine e creative del progetto. Grande Giro nasce nel dicembre del 2013 da Lea Lechler, Valentina Bianda e Daniele Bianco. L'identità artistica della compagnia è il risultato delle diverse formazioni ed esperienze dei componenti, che vengono unite da una comune linea che si apre a svariati linguaggi: parola, movimento, musica, video.

    Prerogativa principale del gruppo è quella di intraprendere ogni progetto come un universo a sé stante. Per questo i lavori di Grande Giro hanno identità precise e sono molto differenti tra loro. Il desiderio di realizzare un progetto nasce prima di tutto dalle necessità del collettivo.

    Ogni progetto si avvale di diversi collaboratori artistici tra i quali musicisti, video-maker, performer.

  • Premiati Mastro Paraponzi

    I tre musicisti interpreti dello spettacolo si sono costituiti in trio per far conoscere i loro strumenti nell'ambito del progetto Musica: che fiaba! dell'Istituto scolastico di Lugano, progetto iniziato nel 2000. A tale scopo hanno chiesto a Ernesto Felice, insegnante di musica e compositore, di scrivere un brano ad hoc per la loro formazione. Ernesto Felice ha scritto fiabe musicali per diversi organici strumentali e altri lavori teatro-musicali per delle formazioni giovanili. In questi lavori la musica è sempre protagonista, a volte per l’ambientazione, a volte per delle caratteristiche tecniche o ritmiche, oppure ancora per il suo potere magico. Alcune di queste storie girano magicamente il mondo a nostra insaputa. Proprio come fanno i protagonisti dello spettacolo, che nei loro viaggi non esitano ad utilizzare a piene mani i poteri della musica, vuoi per cavarsi d’impaccio, vuoi per divulgare il piacere e la gioia, per sé e per gli altri, di suonare uno strumento musicale.

  • Tacalà

    Claudia Klinzing

    violino, mandolino, flauti, sega musicale, fisarmonica, fracass, diana e voce

     

    Giorgio Valli

    organetto diatonico, chitarra, tres cubano, piva, fisarmonica e voce

     

    È un gruppo di musica acustica che ripropone le canzoni popolari ticinesi e i balli di una volta, lasciando pure spazio all’improvvisazione, alla creazione di canzoni proprie, alle canzonette e alle musiche di altri popoli (con escursioni sonore fino in paesi come Cuba). Tacalà vuol dire aggiungere, infatti il duo di base, composto da Claudia e Giorgio, può diventare un trio, un quartetto, un quintetto o più.

    I Tacalà si proporranno quest’anno al Festival di Arzo invitando la gente a cantare (o anche suonare) con loro.

     

  • TheXcellos

    I dieci violoncellisti, perlopiù allievi di Taisuke Yamashita nella prestigiosa sezione pre-college del Conservatorio della Svizzera italiana, sono Milo Ferrazzini, Michele e Antonio Martignoni, Sandro Meszaros, Dominic Paetsch, Leandro Pezzoli, Oliviero Sabbadini, Filippo Ferrazzini, Meli Yamashita ed Eleonora Antognini; sono vincitori di diversi premi in concorsi nazionali e internazionali e hanno frequentato masterclass con solisti quali R. Wallfisch, E. Dindo, J. Goritzky, N. Gutman, R. Rosenfeld e A. Meneses.

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